La COSA

Joe Belloccio (25/05/2014)

Finalmente ho capito: il MoVimento è la “Cosa” di John Carpenter.

Per capirlo ho dovuto assistere all’appropriamento da parte di Casaleggio della “carezza di Papa Giovanni XXIII” (quando tornate a casa, fate una carezza… e dite che è la carezza di…) e della “Forza sia con te” in Piazza San Giovanni.

Ma pochi giorni prima si era sentito dire “la polizia e i carabinieri sono con noi”, e solo qualche giorno fa “I PM sono con noi”.

Probabilmente Casaleggio avrà condotto qualche indagine di marketing sulle risposte che la gente dà alla domanda: “Lei, di chi ha più fiducia?”. In genere la gente risponde “io mi fido dei Carabinieri”. Oppure “Io mi fido della magistratura”. E così via. Da buon uomo di marketing online, ha estratto da tutte queste risposte le parole-chiave (“carabinieri”, “polizia”, “PM”,….) e ha suggerito a Grillo di citarle più volte nei suoi monologhi, suggerendo a chi ascolta l’idea (del tutto arbitraria e manipolatoria) che…

… se tu ti fidi di queste istituzioni, allora ti fidi ANCHE di Grillo.

Insomma il MoVimento, che in sé la poca credibilità che deriva dall’essere “nuovo” sul mercato della fiducia, supplisce al problema appropriandosi della credibilità altrui. Appropriandosi della credibilità di chi ha speso secoli, rinunce, fatica e impegno per costruirsela. Un altro esempio? L’appropriazione indebita di Berlinguer. Che in questo caso è perfino più vampiresca perché fatta ai danni proprio del partito che è l’erede, bene o male, di Berlinguer.

“La forza sia con voi” funziona? E’ riconoscibile? Vi genera un sentimento positivo (costruito non da Grillo, ma da George Lucas con lavoro, dispendio di creatività e risorse economiche)? Allora il MoVimento se ne appropria. Gratis. “La carezza di Papa Giovannni” funziona? Genera un sentimento positivo (costruito non da Grillo, ma dal Papa Buono grazie alla sua enorme umanità e rettezza morale)? Allora il MoVimento se ne appropria. Gratis. Le parole “Berlinguer” (e anche “Rodotà”) vi ispirano un reverenziale rispetto verso due politici integerrimi e intelligenti? Sì? Beh, questo rispetto sia Berlinguer che Rodotà se lo sono costruito con la propria ammirevole storia personale, con l’impegno delle loro scelte, con la loro intelligenza. Probabilmente mentre Grillo stava a sfondarsi di pizza ai fichi in qualche ristorante vista mare dopo uno spettacolo in cui faceva battutine grezze. Però oggi Grillo e Casaleggio, appoggiando indebitamente il loro cappello su “Berlinguer” e “Rodotà”, senza aver avuto mai nulla a che spartire con l’onestà di Berlinguer, con l’intelligenza di Rodotà, con la creatività e i costi stratosferici di George Lucas, con la santità timida di Papa Giovanni, con le vite sacrificate dei carabinieri e magistrati che si sono immolati contro la criminalità, semplicemente e rapidamente, con spregiudicatezza offensiva, si appropriano di queste keyword e le riversano tutte insieme nella loro comunicazione, proprio come in una pagina Web confusionaria e contraddittoria, che le ripete cento volte, così il motore di ricerca nel cervello di chi ascolta indicizza il MoVimento sempre più in alto tra i risultati delle sue ricerche.

E’ il S.E.O. (Search Engine Optimization) applicato alla politica. Con in più un retrogusto fortissimo di appropriazione indebita, che si alimenta – nelle menti di chi non brilla troppo per acume – di una specie di “pensiero magico” per cui basta evocare un concetto, per sentirsi giustificati ad ammantarsi in maniera camaleontica di tutti gli aspetti positivi che quel concetto o nome si porta dietro.

Citi Berlinguer? Ah beh, allora sicuramente sarai onesto come Berlinguer

Citi le stampanti 3D? Ah beh, allora sicuramente sei geniale e innovativo come chi le ha inventate.

Citi “La forza sia con voi”? Ah beh, allora sicuramente sai emozionare la gente come “Guerre stellari”

Citi San Francesco? Beh, ma è chiaro che allora sicuramente sarai santo come il poverello di Assisi.

Li citi tutti insieme? Allora diventi, almeno nella testa dei grillini – in pochi secondi e rimanendo comodamente seduto nella tua poltrona – onesto, geniale, emozionante e santo. Così, tutto d’un tratto. Senza sforzo, senza rinunce, senza dover provare niente. E soprattutto gratis.

E’ il principio del minimo sforzo e massimo risultato portato alle sue più estreme conseguenze. E’ il parassitismo elevato a strumento di persuasione e di spregiudicato assalto al Palazzo.

O, per tornare, a John Carpenter, è “La Cosa“.

Ehm, a proposito: com’è che si chiama la loro tv web?

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